
La beccaccia: morfologia, abitudini e caccia
G&G Hunting Services organizza caccia alla beccaccia in Italia e all'estero
Beccaccia
Scolopax rusticola
Woodcock
Definizione della beccaccia
La beccaccia è un uccello che appartiene all'ordine dei caradriformi, famiglia degli Scolopacidi, genere Scolopax, specie Scolopax rusticola, comunemente chiamata anche "acceggia" o "regina dei boschi". La beccaccia ha due sottospecie: scolopax rusticola rusticola e scolopax rusticola ultimus.
Morfologia e territori della beccaccia
Di dimensioni piuttosto rilevanti (oltre 30 cm) con un peso che di circa 300 gr, la beccaccia è una preda ambita dai cacciatori italiani, durante il passaggio migratorio verso sud, soprattutto in inverno.
La beccaccia è diffusa sui territori dell'Asia centrale e nel nord e in Europa. Uccello migratore, nella stagione fredda sverna al sud Europa e in oriente (Cina e India).
In Italia sono state rilevate solo di un centinaio di coppie stanziali di beccacce, mentre la stima delle beccacce migranti si aggira tra le 50.000 e le 100.000 unità.
In Italia le beccaccie si trovano facilmente nei boschi di caducifoglie dall'autunno alla primavera (ottobre-marzo). Si tratta di una preda amata dai cacciatori, sia per la difficoltà delle caccia, sia per le carni pregiate, sia per la bellezza.
Habitat della beccaccia
La beccaccia si muove preferibilmente al tramonto, con circospezione, mimetizzandosi molto bene nei terreni coperti da vegetazione fitta, in cerca di larve e insetti che snida, smuovendo con il becco lungo circa 7 cm il terreno e le sterpaglie. Il piumaggio della beccaccia è marrone con strisce nere e gialle e supporta la perfettamente durante i lunghi tragitti migratori.
La beccaccia nidifica nelle depressioni del terreno, imbottendolo di piccoli rami, foglie ed erba.
La caccia alla beccaccia
Una vecchia tecnica di caccia alla beccaccia era la "posta" che rendeva semplice l'abbattimento della beccaccia per la regolarità del suo volo verso i luoghi detti di "pastura". Molto più impegnativa invece è la caccia con i cani per lo snidamento, perchè la beccaccia è molto abile nel nascondere le proprie tracce odorose ai cani e quando di libra in volo utilizza tecniche miste di velocità e percorsi a zig zag. Lo springer spaniel, in inglese chiamato "woodcock" fu creato nel 1800 appunto per la caccia alla beccaccia, ereditandone il nome.
Secondo le rilevazion CENSUS del 2006, la popolazione Europea delle beccacce si stima essere di circa 15 milioni di unità sui territori dell'Europa e Russia non asiatica.
In Italia la beccaccia viene cacciata esclusivamente con i cani da ferma (ad esempio pointer, setter inglesi e setter irlandesi, bracchi tedeschi, bracchi italiani, labrador e springer spaniel).
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